Patentino per operazioni non critiche (Attestato pilota APR)
Dal 5 marzo 2020 è possibile conseguire online il nuovo “patentino per operazioni non critiche”, richiesto dalla normativa ENAC (11 novembre 2019) in vigore oggi (e valida fino all’1 luglio 2020).
Operazioni non critiche
Vengono chiamate “operazioni non critiche” in quanto sono operazioni che devono essere condotte sempre in VLOS (Visual Line of Sight) – ovvero con il drone sempre bene in vista – devono inoltre rispettare tutta una serie di limitazione imposte dall’ENAC, tra cui:
- Divieto di sorvolo di centri urbani, con le relative strade, elettrodotti, linee di corrente, altri servizi;
- Divieto di sorvolo di persone, assembramenti di persone, manifestazioni sportive, etc;
- Divieto di sorvolo nelle zone di competenza aeroportuale ATZ con un raggio di 5km. Tali limitazioni rendono, di fatto, utilizzabile il drone esclusivamente in aree non popolate e fuori dal caos cittadino o dai centri urbani (o addirittura lontani da agglomerati di case).
Operazioni critiche
Vengono chiamate “operazioni critiche” tutte quelle operazioni che non rispettano uno (o più) dei divieti elencati nelle operazioni non critiche. Ovvero, previa autorizzazione (ove richiesta) e nel rispetto della documentazione di volo richiesta per l’operazione in questione è possibile:
- volare su centri urbani, a patto che il drone sia ben in vista del pilota l’effettivo livello di sicurezza sufficiente attraverso analisi dei rischi dettagliata e se avvisati gli organi competenti.
- Volare in prossimità degli elettrodotti;
- per alcune operazioni critiche non è previsto il buffer di sicurezza (area di sicurezza intorno all’area oggetto dell’operazione);
- volare in presenza di altre persone nelle aree di volo (solo se sotto il diretto controllo dell’operatore).
Dove posso studiare?
L’ ENAC ci fornisce tutto il materiale necessario per superare al meglio il test. Infatti, è necessario scaricare e studiare due manuali:
1. Corso online per il conseguimento dell’attestato di pilota APR (operazioni non critiche), consultabile direttamente sul sito di ENAC;
2. Regolamento sui mezzi a pilotaggio remoto, consultabile anch’esso sul sito di ENAC.

La procedura per ottenerlo
Per accedere al portale ENAC e sostenere l’esame è necessario dotarsi di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Se non ne siete già in possesso, trovare qui la guida per ottenere il vostro SPID.
Accesso al portale ENAC per chi è in possesso di SPID
Ok, adesso abbiamo ottenuto la nostra identità SPID.
Procediamo con l’accesso al sito ENAC
Ci basterà selezionare “Entra con SPID”, selezionare il provider con cui si è effettuata la registrazione, e accedere tramite lo stesso.
In questa schermata è possibile:
1. Accedere alla piattaforma per conseguire “l’attestato per pilota APR” oppure per rinnovare lo stesso, se scaduto.
2. Prendere visione di tutti gli esami APR sostenuti.
In questa schermata è anche possibile procedere al pagamento (e al download) del certificato APR, se superato correttamente il test.
Una volta premuto “Accedi ad esami web” ecco che si presenta quest’altra schermata, dove sostanzialmente sono racchiuse le informazioni pratiche riguardanti le modalità di valutazione dell’esame.
Accettare i termini e condizioni, flaggando la casella in basso a sinistra. Ora potete cominciare l’esame.
In bocca al lupo!
Frequently Asked Questions
L’esame presenta 40 domande a risposta multipla.
Hai a disposizione 60 minuti per completare il test.
Per ogni risposta esatta: 2 punti
Per ogni risposta non data: 0 punti
Per ogni risposta errata: – 1 punto.
L’esame è superato quando il punteggio raggiunto è uguale o maggiore di 60, pari al 75% del punteggio massimo (80 punti) raggiungibile.
Certo. Si hanno a disposizione 2 tentativi giornalieri. Se si dovessero fallire entrambi i tentativi, si dovranno attendere 48h prima di poter tentare per la terza volta.
Fare il test è gratuito. Potete provare tutte le volte che volete, senza sborsare un solo centesimo. Soltanto una volta che viene superato il test sarà necessario pagare 31€ per acquistare (e scaricare) il certificato. L’acquisto è obbligatorio.
Dal 1 luglio 2020 invece, il pagamento dovrà essere effettuato prima dello svolgimento del test.
Il certificato ha una validità di 5 anni. Oltre sarà necessario rinnovarlo.
