Cos'è D-Flight?

D-flight è il portale creato da ENAV (Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo) al fine di far coesistere il traffico aereo tradizionale con le esigenze della nuova tipologia di traffico, consentendo l’impiego dei droni per un numero crescente di servizi, anche di pubblica utilità, garantendo i massimi livelli di sicurezza.

La legenda della mappa.
Area pericolosa e l’area delineata dal colore rosso, ovvero “Max 0 metri AGL” sono tutte aree in cui è proibito volare.
Cosa significa AGL?
“Above ground level”, ovvero “sopra il livello del suolo”.
Ecco adesso un esempio. Cliccando la foto potete vederla ingrandita.
I colori spiegano, in maniera precisa, qual è l’altezza massima a cui possiamo far volare il drone.
Supponendo di trovarci ad Afragola (NA), notiamo subito come ci siano zone con altitudini massime differenti.
In via Roma non sarà possibile volare, infatti il colore rosso ci indica proprio “0 metri AGL”, mentre in via Alcide de Gasperi sarà possibile volare fino a 25 metri d’altezza.
1. Registrazione utente
Il primo passo è la registrazione sul portale.
Cliccare su “vai direttamente alla registrazione”.

Nella nuova schermata vengono richieste le proprie generalità. Inserire tutte le informazioni richieste. NON selezionare “Registra come Operatore” se il drone viene utilizzato solo a scopi hobbystici.
Una volta inseriti tutti i campi, cliccare su “prossimo” in basso a sinistra.
Inserire tutti i campi richiesti, riguardo la propria residenza.
Una volta completata anche questa scheda, cliccare su “Crea” in basso a destra. IGNORARE la terza scheda, se si vola a scopi hobbystici.
2. Registrazione del drone
Adesso che il proprio profilo è stato completato, procediamo con la registrazione vera e propria del drone.

Il portale ci richiede delle informazioni semplici da reperire, come il “Modello Drone” e il “Produttore del drone”. Per quanto riguarda invece la prima voce, “Nome del drone”, mettete semplicemente il vostro nome + modello del drone. Es “Drone Legale Mavic Air”.
Per la voce “Stato” mettiamo “Pronto al volo” e come MTOM indichiamo il peso del drone qualora fosse differente da quello che viene automaticamente aggiunto. Non sai dove trovarlo? Visita la nostra pagina droni. Contiene tutte le informazioni necessarie.
Flight Controller Serial (FCS) —> è il seriale del drone. È possibile drovare questa informazione nel vano batteria del drone.
Ground Controller Serial (GCS) -> Questo è il campo per il seriale del radiocomando. È possibile trovarlo nell’etichetta adesiva posta dietro il radiocomando.
APR —> Numero seriale/numero del telaio del drone. Si trova, normalmente, nel vano batteria del drone. In alcuni droni DJI si trova anche in uno dei quattro bracci. Se non si trova, controllare anche se è presente stampato sulla scatola.
NON selezionare “Questo drone non è offensivo”. Al termine, cliccare su “Salva”.
2.2 Completamento registrazione drone
Ecco che finalmente abbiamo completato la registrazione del drone.
Adesso, sotto la voce “i miei droni” troveremo proprio il drone, con una “targa” identificativa, come è possibile vedere in foto.

È necessario acquistare l'abbonamento?
Acquisto del qrcode
Una volta stabilito l’abbonamento da utilizzare (gratuito per scopi hobbistici e a pagamento per scopi professionali), è giunto il momento di acquistare il qrcode da affiggere sul drone e sul radiocomando.
A sinistra cliccate sull’icona rotonda con il logo di D-Flight, si aprirà un menù a tendina, andate alla voce “gestione droni”, poi “flotta”. Visualizzerete i dati del vostro drone, inseriti durante i passaggi precedenti. Accanto al Qrcode di esempio mostrato vi è la voce “Acquista D-Coin”.
Effettuato l’acquisto, ripetere le operazioni descritte sopra:
1. Menù
2. Gestione droni
3. Flotta
A questo punto in corrispondenza del QRCODE troverai abilitata l’opzione per la stampa. Verranno scalate le monete dal credito (i D-Coin) e verrà generato il qrcode.

Note importanti
Noi di DroneLegale purtroppo non siamo in possesso di tutti i brand che producono droni al mondo, ma vi facciamo presente che è possibile che determinati brand abbiano un unico codice per tutte le voci (FCS, GCS e APR), in quel caso inserite lo stesso valore in tutti i campi.
Una volta acquistato il qrcode (6€) non è più possibile cambiare i dati del drone in questione. Quindi state molto attenti! Se commettete errori dovete cancellare il drone dalla vostra flotta, inserirne manualmente un altro e acquistare nuovamente il qrcode.
Come apporre il QRCODE sul drone e sul radiocomando?
Una volta acquistato e scaricato il qrcode bisogna apporlo sul dorso del proprio drone e sul radiocomando. Come fare?
Sicuramente il metodo più semplice è recarsi presso una copisteria e farseli stampare sotto forma di adesivi.
In alternativa, vi consigliamo di acquistare questi fogli di carta adesivi, in modo da stampare il qrcode in duplice copia, in piena autonomia direttamente a casa, e apporli quindi sul dorso del drone e dietro il radiocomando.
Dove trovare le informazioni richieste?
Vi proponiamo un esempio con la marca più comune di droni in commercio, DJI, e in particolare il Mavic Air. Ma vale lo stesso per tutti gli altri droni di DJI.
